Giornata Mondiale del Gioco a Scampia

giornata mondiale del gioco a Scampia

Festeggiamo la Giornata Mondiale del Gioco a Scampia con la Comunità Educante

Venerdì 28 maggio abbiamo festeggiato la Giornata Mondiale del Gioco a Scampia in piazza Giovanni Paolo II/ Piazza Ciro Esposito.

La Giornata Mondiale del Gioco a Scampia è stata promossa dalla nostra associazione insieme alla comunità educante di Scampia e ad altre realtà cittadine con cui condividiamo la stessa visione di riappropriazione dello spazio pubblico e di educazione popolare. Un’iniziativa lanciata insieme alla rete nazionale per l’infanzia di Ip Ip Urrà – Infanzia Prima, un progetto selezionato a Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile.

“Non eravamo certi di riuscirci”.

Quando abbiamo pensato a questo momento pubblico e di condivisione non eravamo certi di riuscirci.

Le chiusure, aperture continue ci hanno abituato più che mai ad aspettarci di dover rinunciare e riprogrammare, laddove possibile.

Il 28 maggio invece, non è stato così. Non abbiamo rinunciato a stare insieme. Non abbiamo rinunciato a riabitare lo spazio pubblico e a sognare collettivamente a partire dalla piazza Giovanni Paolo II/P.zza Ciro Esposito.

Il gioco è un diritto

Abbiamo cantato, ballato, riso, sorriso e giocato insieme, perchè il gioco è un diritto. Così come lo è poter trascorrere il tempo libero in spazi dignitosi, accoglienti, sicuri e pubblici.

I nostri territori devono poter garantire questo a tutti e tutte. Per questo la scelta di essere in piazza nella Giornata Mondiale del Gioco, e soprattutto insieme.

Perché in quella piazza nella Giornata Mondiale del Gioco

Volevamo essere proprio lì e non altrove e finalmente c’eravamo.

Barbara Pierro, Presidente Chi rom e…chi no.

Essere proprio in quella piazza ha fatto la differenza.

Una piazza che in origine si chiamava Piazza Grandi Eventi, ma che si presenta come un luogo costruito senza criterio. Fuori da ogni logica perché senza una panchina, un albero, una fontanina, nonché un’ampissima distesa di cemento.

Volevamo essere proprio lì e non altrove e finalmente c’eravamo.

In un momento di allentamento dalle restrizioni e dopo tantissimo tempo trascorso nelle 4 mura (per chi c’è l’ha una casa) stare insieme è stato un segno di visione, di coraggio, di speranza abitato da pratiche precise comunitarie, collettive, comunemente direzionate a pretendere che lo spazio pubblico sia lo spazio dignitoso e accogliente di tutti e tutte e ad affermare con parole e corpi che l’infanzia merita politiche lungimiranti, serie, all’altezza dell’intelligenza e della sensibilità di ogni bambino e bambina che nella Giornata Mondiale del Gioco a Scampia ha giocato insieme in piazza.

Giochi autocostruiti

In quella giornata abbiamo inaugurato i nostri giochi in legno autocostruiti durante i laboratori della scuola popolare da Chikù.

Giochi pensati per essere portati nello spazio pubblico, per animare le strade, favorire l’interazione e la conoscenza reciproca.

Non sarebbe stato possibile senza la Comunità Educante

Una cosa importante vogliamo che sia chiara. Questa giornata non sarebbe stata possibile senza le realtà con cui camminiamo da tantissimi anni. Ovvero le associazioni della comunità educante e resistente di Scampia.

Ciascuna di esse ha contribuito a rendere la giornata speciale. Ciascuna con la sua magia, le sue competenze e la sua valigetta degli attrezzi pedagogici fatta di tamburi, giocoleria, palloni, libri, acquerelli, aquiloni, danze, percorsi acrobatici e tanta fantasia.

Quindi non ci resta che ringraziare: l’Arci Scampia, la Scuola di Circo Corsaro, Magma – Laboratorio Autonomo Ara Nord, Dream Team – Donne in Rete, Occhi Aperti – CasArcobaleno, La Biblioteca le Nuvole di Scampia, la BandaBaleno, la Bandassurda Murga Flegrea, la Murga Los Quijotes de la Fuente Viva, Musica Libera Tutti, Scuola Clopin Asd, Partizan Scampia – Calcio Popolare, SKabb Collettivo Skart Abbelliamo, Storie a Manovella, Istituto Suore Poverelle – Istituto Palazzolo, Mio Nonno è Michelangelo.

Ringraziamo inoltre l’Assessorato ai Giovani, l’Assessorato all’Istruzione ed al Wellfare del Comune di Napoli, Maria de Marco ed Asia Napoli.

Viva la comunità educante e resistente di Scampia.